Chi siamo

Il Corso di Laurea triennale in Scienze dell'Architettura coniuga l'approfondimento teorico con un forte taglio tecnico applicativo.
Gli insegnamenti delle diverse discipline progettuali (composizione architettonica, restauro, urbanistica e tecnologia dell'architettura e delle costruzioni) sono organizzati all'interno di laboratori, nei quali il discente, sostenuto da una parte di insegnamento teorico, svolge nell'ambito dell'orario di lezione un'attività applicativa; sicché fin dall'inizio l'allievo acquisisce non solo conoscenze, ma anche abilità nel disegnare e progettare.
La laurea triennale in Scienze dell'Architettura consente l'accesso all'esame di stato per la professione di architetto junior, di pianificatore junior e di ingegnere civile e ambientale junior.
Le competenze professionali acquisibili coprono uno spettro molto ampio, con riferimento al progetto di architettura e, in senso più generale, alle opere di edilizia civile, incluse le strutture in cemento armato, all'urbanistica e alla pianificazione del territorio, del paesaggio, dell'ambiente e della città, al rilievo geometrico e all'estimo, nonché alla conservazione e al restauro dei manufatti e dei complessi che presentano rilevante carattere storico-artistico.
La possibilità di iscriversi all'esame di stato per ingegneri implica, inoltre, l'acquisizione di competenze nella progettazione, sviluppo, direzione lavori, stima, collaudo, gestione e valutazione di impatto ambientale di opere edili, strutture e infrastrutture, nonché di sistemi e impianti civili e per l'ambiente e il territorio.
L'Università degli Studi di Parma ha istituito, unica nella regione Emilia-Romagna, un percorso 3+2 composto da un Corso di Laurea (triennale) in Scienze dell'architettura e un Corso di Laurea magistrale (biennale) in Architettura. Il Corso di Laurea triennale in Scienze dell'architettura è a numero programmato a livello nazionale (per l'anno accademico 2017/2018 sono stati richiesti 128 posti). La laurea magistrale, esito del cosiddetto percorso 3+2, ha esattamente lo stesso valore legale e sostanziale della laurea a ciclo unico.
La scelta effettuata ha garantito risultati apprezzabili: in questi anni la maggioranza degli studenti ha conseguito la laurea in Scienze dell'Architettura nei tre anni previsti e ha continuato il suo percorso nella laurea magistrale; una quota minoritaria di laureati non ha invece proseguito gli studi. Per questi ultimi è stato lungimirante aver approntato un percorso che, alla fine del triennio, fornisce un titolo con valore legale comunque spendibile sia nel mondo del lavoro dipendente sia nell'ambito della libera professione.
Attualmente al Corso di Laurea in Scienze dell'Architettura dell'Università degli Studi di Parma sono iscritti oltre 300 studenti.
I corsi sono organizzati in conformità alla Direttiva europea 85/384/CEE concernente il reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli del settore dell'Architettura.
Nell'anno accademico 2016/2017 il corpo docente del Corso di Scienze dell'Architettura è composto da 25 professori dipendenti dell'Università degli Studi di Parma e da 10 professori a contratto, provenienti da vari settori del mondo professionale: liberi professionisti, dirigenti delle amministrazioni pubbliche e studiosi di alta formazione, in grado di offrire una speciale interazione tra mondo del lavoro e accademia. Tale qualità è testimoniata dal ruolo dei tirocini e stage, obbligatori per entrambi i corsi di laurea e attuati grazie ad un rapporto di collaborazione di circa un migliaio di enti pubblici e soggetti privati, in larga parte studi professionali, convenzionati con l'Ateneo.
I corsi si svolgono all'interno del Campus universitario di Via Langhirano denominato Parco Area delle Scienze, polo scientifico dell'Università degli Studi di Parma. Il Campus, immerso in un'area verde di settantasette ettari alle porte della città, è facilmente raggiungibile dalla stazione ferroviaria e dal centro storico; in esso sono comprese anche le più moderne e attrezzate strutture del Centro Universitario Sportivo (piscina, campi da tennis, calcio, golf, atletica, basket, pallavolo, calcetto).
Le attività didattiche possono assumere tutte le forme previste dalla normativa vigente e altre in attuazione della sperimentazione didattica. La didattica si articola in insegnamenti teorici con esercitazioni pratiche, laboratori, tirocinio.
I laboratori, prevalentemente di indirizzo progettuale e della durata di 120 ore ciascuno, accolgono più insegnamenti collegati e conducono a un'unica valutazione conclusiva.
Ogni anno di corso è articolato in due periodi di attività didattica (solitamente della durata di quindici settimane ciascuno e definiti semestri) separati da periodi esclusivamente dedicati allo svolgimento degli esami.
La frequenza ai corsi è un diritto/dovere degli studenti. Nei corsi denominati "laboratorio" la frequenza alle lezioni è obbligatoria: può sostenere l'esame lo studente che abbia frequentato almeno il 70% delle ore di lezione del laboratorio.