STORIA DELL'ARCHITETTURA ANTICA E MEDIEVALE

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
STORIA DELL'ARCHITETTURA (ICAR/18)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

La storia dell’architettura svolge un ruolo fondamentale nella formazione intellettuale e nella pratica professionale di ogni architetto: l’obiettivo primario del corso è di procurare i basilari strumenti storico-critici e bibliografici per l’analisi e per la comprensione dei principali movimenti, risultati e protagonisti di questo fondamentale periodo (1° descrittore di Dublino), che richiede approcci multipli e metodi d’analisi differenziati, pur nel costante rispetto dell’unità della storia (2° descrittore).
Lo studente dovrà: saper utilizzare la «piattaforma» di conoscenze acquisite per raggiungere un autonomo e maturo giudizio critico (3° descrittore); padroneggiare il corretto uso della terminologia disciplinare (4° descrittore); dimostrare di aver approfondito in maniera autonoma e originale la capacità di collegare fenomeni e leggere la complessità dell’architettura (5° descrittore)

Contenuti dell'insegnamento

Storia dell'Architettura Antica e Medievale (60 ore, 6 CFU). Origini dell'architettura greca (Creta e Micene). L'architettura greca dall'età arcaica all'ellenismo in Grecia e in Italia meridionale. Architettura etrusca. L'architettura di Roma in età repubblicana. Pratica di cantiere, tecniche costruttive e teoria (Vitruvio) dell'architettura romana. Architettura romana d'età imperiale (Augusto, Nerone, Vespasiano, Tito, Domiziano, Nerva, Traiano, Caracalla, Diocleziano, Massenzio, Costantino I, Giustiniano I). Architettura paleocristiana e bizantina. Architettura carolingia e ottoniana. Architettura romanica in Europa e in Italia. Architettura gotica in Europa e in Italia.

Bibliografia

BIBLIOGRAFIA OBBLIGATORIA (unici testi su cui preparare l'esame)
C. Bozzoni, V. Franchetti Pardo, G. Ortolani, A. Viscogliosi, L'architettura del mondo antico, Roma-Bari, Laterza, 2006;
R. Bonelli, C. Bozzoni, V. Franchetti Pardo, Storia dell'architettura medioevale, Roma-Bari, Laterza, 2007.

Metodi didattici

Lezioni ex cathedra in aula con proiezioni di immagini e di filmati; eventuali visite a musei e monumenti; eventuali seminari d’approfondimento tenuti da specialisti appositamente chiamati.
La frequenza è libera; chi sceglie di seguire le lezioni deve farlo in modo attivo e consapevole che si tratta di un corso fondamentale del curriculum che fornisce contenuti e strumenti basilari per la formazione culturale di un architetto, fattori che nessun libro di testo può dare. Studenti frequentanti e non, sono tenuti a seguire lo stesso programma.

Modalità verifica apprendimento

Esame orale o scritto a seconda delle necessità e opportunità (o se espressamente richiesto dagli studenti).
Esame orale: richiesta di elementari esemplificazioni grafiche e discussione su immagini. Le prime domande mirano a verificare la conoscenza dei temi basilari del programma e le elementari capacità di collegamento tra essi. Il secondo gruppo di domande valuterà nel dettaglio il grado di autonomia di giudizio; padroneggiare il corretto uso della terminologia disciplinare (4° descrittore); dimostrare di aver approfondito in maniera autonoma e originale la capacità di collegare fenomeni e leggere la complessità dell’architettura (5° descrittore).
Esame scritto: l'elaborazione di tema su traccia data dal docente da svolgersi in aula secondo un numero di ore prestabilito.

Altre informazioni